VIAGGIO IN SICILIA
Progetto docufiction di Domenico Briguglio
Progetto docufiction di Domenico Briguglio
Nel 1787 J. Wolfang Goethe partì da Napoli, dove aveva soggiornato per circa un mese, spinto dal suo inestinguibile desiderio di vedere, conoscere, respirare quell’aria di classicità a cui aveva sempre aspirato: La Sicilia per lui rappresentava il soddisfacimento massimo di quell’ambizione. Le pagine del suo dario confermano che li trovò effettivamente quello che cercava, un pezzo della Grecia classica, ma con sua somma sorpresa anche molto di più: una cultura ricchissima di spunti, emozioni, stratificazioni, li depositati da una pletora di civiltà che hanno fatto la storia del Mediterraneo e dell’Europa.Questo permise a Goethe di comporre una potente versione letteraria del suo percorso, svoltosi lungo le strade della Sicilia della fine del ‘700, ricostruendo altresì il carattere, i costumi, la concezione della vita di un popolo affascinante.
Può così prendere vita un’affascinante visione della Sicilia che travalica il tempo e chiunque si sia recato nell’isola potrà sentire come sua…Una visione resa possibile ed amplificata dalla prosa peculiare del grande scrittore tedesco capace, con la sua magia, di trasportarci sulle ali della fantasia, in un sogno ad occhi aperti la cui malia ed immortale fascino sono le mete da riprodurre nell’opera audiovisiva.
“Sono venuto al mondo a Francoforte sul Meno il 28 Agosto 1749 al suono delle campane di mezzogiorno.La costellazione era fortunata, il sole era nella Vergine, al culmine in quel giorno; Giove e Venere gli ammiccavano amichevolmente, Mercurio senza ostilità; Saturno e Marte indifferenti; solo la luna, quasi piena, esercitava la sua forza avversa con maggiore intensità perché entrata nella sua ora planetaria.Essa si oppose dunque alla mia nascita, che non poté succedere finché quell’ora non fu passata.Questi aspetti fortunati, a cui in seguito gli astrologi diedero molta importanza, possono ben essere stati causa della mia conservazione, perché per inabilità della levatrice io venni al mondo come morto, e solo con molti sforzi riuscirono a farmi vedere la luce.”
Ecco come il grande Johann Wolfgang von Goethe descrive la sua nascita: si notano, in queste poche righe la credenza in un destino già scritto, prefissato, ma ancor di più l’acuta consapevolezza di un compito difficile, ovvero un cambiamento radicale nella coscienza tedesca prima ed europea dopo.
Fortemente orientato, da vicende giovanili e familiari, alla ricerca dell’orma del divino nel segreto della natura si distinse, persino nel suo impegno nelle scienze naturali, per un approccio in netto contrasto con la voga imperante nel secolo dei Lumi (immerso in un clima materialistico e positivistico)dove la scienza si ergeva quasi a nuova religione.
Il suo animo inquieto lo spinse così a passare da un campo all’altro, fino a trovare la sua naturale dimensione nella letteratura.
Nel 1786 non sopportando più gravosi impegni politici, impostigli dal suo ruolo di ministro nel piccolo ducato di Weimar, decise improvvisamente di partire per l’Italia, un viaggio protrattosi per ben due anni che segnò un passaggio decisivo nella sua vita ed ispirazione.
Nel “paese dei limoni”, l’Italia classica di Roma e del meridione, in particolar modo della Sicilia di cui s’innamorò perdutamente, trovò quella sintesi di natura ed arte, passato e presente, spiritualità e sensualità a cui aveva sempre anelato, fattori che fecero rifiorire la sua produzione poetica quasi scomparsa nel periodo di Weimar.
Lo scopo specifico del progetto è quello di fornire un resoconto, quanto più preciso possibile, del viaggio di Goethe in Sicilia con due doverosi antefatti, ovvero le circostanze, puramente emozionali, che lo indussero a lasciare improvvisamente Weimar e la decisione, altrettanto improvvisa, di visitare la Sicilia, maturata durante il primo soggiorno a Roma, iniziato nel Novembre 1786.
È una lettura attenta e dettagliata quella che ci conduce nella Roma di fine ‘700, dove alle vestigia dell’antichità classica si univa il nuovo fermento architettonico promosso dai papi del tempo. IL grande scrittore rimane profondamente colpito da quella città in cui tutto quello che aveva sperato, bramato, idealizzato è a portata di mano. Esplora quella Roma post barocca con una pienezza di sentimento già di romantica intensità.
Ma il suo sguardo indagatore, la sua curiosità intellettuale, la sua smania di scoperta non era ancora soddisfatta: la nuova meta che si affaccia prepotentemente al suo spirito inquieto è la Sicilia, di cui sente parlare in termini entusiastici. Ecco il nuovo viaggio verso quella terra che prometteva meraviglie: fascinosi resti della Grecia antica, i capolavori architettonici nel tessuto urbano delle sue città, frutto della presenza di genti e civiltà che sul suo territorio si erano avvicendate, la bellezza selvaggia e dirompente della sua natura in cui formidabili forze primordiali operavano.I fattori che hanno attratto i visitatori in ogni tempo, non potevano non avere una salda presa nella sua fertile immaginazione.
Messina Panoramica
Eruzione Etna
Uno spazio specifico nell’opera sarà dedicato a colui che accompagnò Goethe in questa avventura, ovvero Christoph Kniep, un bravissimo disegnatore che però non aveva avuto molta fortuna economica. Presentatogli dall’amico pittore Tischbein (che aveva rifiutato con molta cortesia il suo invito a seguirlo) si dimostrò amico e collaboratore prezioso, illustrando con grande perizia i luoghi che di volta in volta visitavano.
La figura di Kniep sarà illustrata con dovizia di particolari, soffermandosi anche sull,aspetto caratteriale, leggero e frizzante, portatore di bonumore durante tutto il viaggio.
Le scene realizzate confluiranno poi in una secoda opera, una docufiction di minor durata deidcata alla vita e le opere di questo straordinario artista del quale, nel 2025, ricorrerà il duecentenario della scomparsa.
Onde raggiungere gli scopi del progetto si è scelto di adottare la docufiction quale forma narrativa, in modo da poter utilizzare la sua acclarata facilità di ricezione da parte di qualsiasi fruitore.
Infatti la docufiction nella sua esposizione si avvale di scene recitate, interventi di esperti settoriali, inclusioni d’ immagini. documenti, spezzoni di filmati di repertorio: una messe di elementi che offrono la possibilità di completare un preciso quadro storico, scavando a fondo nella professionalità e la vita del protagonista, tracciandone un ritratto a tutto tondo che non manca mai di colpire, affascinare, coinvolgere lo spettatore.
La durata dell’opera su Goethe, in ossequio alle esigenze televisive medie é stata stabilita in 52 minuti, così come, per adeguarsi allo standard qualitativo richiesto da qualsiasi emittente, il supporto di ripresa sarà il 4k.
Le due opere si avvarranno di un cast internazionale, appositamente scelto nel rispetto del carattere dei personaggi, nel quale avranno ovviamente, grande risalto attori e figurazioni siciliane. Sul territorio saranno reperite in loco maestranze, mezzi, figure tecniche.
Come già indicato la docufiction su Goethe presenterà un brevissimo antefatto, dedicato alla partenza da Weimar; seguirà una piccola parte descrittiva dedicata al primo soggiorno romano, necessario per mostrare l’evolversi inarrestabile del suo desiderio di nuove scoperte: il resto dell’opera esaminerà in dettaglio il viaggio siciliano.
Di ogni tappa verranno esaminate reazioni emotive, descrizioni, incontri con la gente dei luoghi, senzazioni, tutto corroborato da immagini salienti ed originali (con punti di vista inusitati) o tratte da antichi documenti, nell’intento di rendere al meglio la particolare atmosfera di quel periodo storico: una Sicilia vista attraverso gli occhi di un visitatore d’eccezione e l’impatto delle meraviglie dell’isola sul suo animo, quello di uno dei più grandi geni letterari (e non solo) di tutti i tempi.
Ne verrà fuori un connubio di passato e presente, dal quale sarà più facile comprendere (oltre alla dimensione e la profondità della grandezza di Goethe)l’unicità della Sicilia, le qualità straordinarie del suo popolo, l’ascendente che ha sempre esercitato nel mondo: una terra che ha accolto (anche suo malgrado…)molte civiltà e scrigno di preziose bellezze.
A) Mostra con le foto di scena, realizzate durante le riprese ed integrate da opere di Kniep custodite in alcuni importanti musei.
B) Un convegno sulla determinante influenza di Goethe sul movimento romantico ed i suoi aspetti, artistici, politici, culturali, scientifici, spirituali, architettonici,da realizzarsi con nomi importanti delle università italiane e tedesche.
C) Concerto, in un grande Teatro a Roma (Teatro dell’Opera) Direttore d’orchestra con 51 elementi, corpo di danza prestigioso che interpretano vari brani musicali di autori romantici. (Evento itinerante da riproporre in Tour).
Entrambi gli eventi si svolgeranno a Roma e replicati in altre sedi che ne facessero richiesta.
La produzione Timeline film,
tramite un proprio partner del settore, sta procedendo per allestire e sviluppare con un grande Tour Operator internazionale un itinerario turistico – culturale ed enogastronomico che coinvolgerà, per quest’anno e quelli a venire, le località della Sicilia toccate dal viaggio che intraprese Goethe.
L’intento é quello di incentivare le attività ricettive e l’intero comparto turistico con il proprio indotto, nonché l’occupazione in un settore, duramente provato dalla crisi di questi ultimi anni.
Ci proponiamo inoltre di aggiungere alle lorom offerte culturali, anche i nostri eventi come integrazione e sviluppo tematico ai turisti che aderiranno all’iniziativa.
SEDE LEGALE:
Via Ezio Maccani, 162
38121 – Trento
SEDE OPERATIVA:
Via Attilio Hortis, 32
00177 Roma
P.I. e C. F. 02661580221
RECAPITI TELEFONICI
Danilo Ronzi
330 916 268
0621703273
3494916587
Domenico Briguglio
334 3969883
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