Valle dei Templi, si tratta del più grande parco archeologico d’Europa e del Mediterraneo, inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dall’Unesco. I primi scavi si devono al Duca di Serrafalco, Domenico Antonio Lo Faso di Pietrasanta, tra il 1809 ed il 1812. Nel secolo scorso vennero invece finanziati da Sir Alexander Hardcastle. Oggi si compone dei resti di ben 11 templi in stile dorico, tre santuari, diverse necropoli, fortificazioni, opere idrauliche, parte di un quartiere ellenistico, importanti luoghi di riunione (agorà). I templi furono visitati da Goethe che ne diede ampia descrizione nei suoi appunti di viaggio ed illustrati magistralmente dai disegni di Kniep.
Li vogliamo qui ricordare:
1) Tempio di Hera Lacinia (Giunone), V secolo a.c.
2) Tempio della Concordia (V secolo a.c.) che fu trasformato jn tempio cristiano nel VI secolo D.c.
3) Tempio di Eracle (Ercole) tra i più antichi, distrutto in gran parte da un terremoto.
4) Tempio di Zeus, edificato dopo la vittoria sui Cartaginesi (480/479) il più grande di tutto l’occidente antico.
5) Tempio dei Dioscuri (Castore e Polluce) forse però edificato in onore di altre divinità (Demetra, Persefone, Dioniso?)
6) Tempio di Efesto (Vulcano)
7) Tempio di Atena
8) Tempio L (già distrutto in epoca classica)
9) Tempio di Asclepio (Esculapio), costruito lontano dalle mura cittadine perché frequentato dai malati in pellegrinaggio.
10) Tempo di Demetra, in cui attraverso una scalinata si giunge al sottostante santuario scavato dentro una collina.
11) Tempio di Iside, situato dentro il complesso museale di S. Nicola.