GOETHE VIAGGIO A ROMA ED IN LAZIO
Progetto docufiction di Domenico Briguglio
Progetto docufiction di Domenico Briguglio
Nel 1786 J. Wolfang Goethe giunse a Roma, dopo aver attraversato il Lazio, spinto dal suo inestinguibile desiderio di vedere, conoscere, respirare quell’aria di classicità a cui aveva sempre aspirato:
Nella città eterna, come confermato dal suo dario, trovò effettivamente quello che cercava, un pezzo fondamentale del Mondo classico, ma con sua somma sorpresa anche molto di più: una cultura ricchissima di spunti, emozioni, stratificazioni, li depositati in secoli che hanno fatto la storia del Mediterraneo e dell’Europa.
Questo permise a Goethe di comporre una potente versione letteraria del suo percorso, soffermandosi a lungo nello studio di quelle testimonianze storiche, ricostruendo altresì il carattere, i costumi, la concezione della vita di un popolo affascinante.
Può così prendere vita un’affascinante visione di Roma e di tante altre località del Lazio che travalica il tempo e chiunque potrà sentire come sua…
Una visione resa possibile ed amplificata dalla prosa peculiare del grande scrittore tedesco capace, con la sua magia, di trasportarci sulle ali della fantasia, in un sogno ad occhi aperti la cui malia ed immortale fascino sono le mete da riprodurre nell’opera audiovisiva.
“Lo scopo specifico del progetto è quello di fornire un resoconto, quanto più preciso possibile, del viaggio di Goethe a Roma e nel Lazio con un doveroso antefatto, ovvero le circostanze, puramente emozionali, che lo indussero a lasciare improvvisamente Weimar e la decisione, altrettanto improvvisa, di visitare la Sicilia, maturata durante il primo soggiorno a Roma, iniziato nel Novembre 1786.
È una lettura attenta e dettagliata quella che ci conduce nella Roma di fine ‘700, dove alle vestigia dell’antichità classica si univa il nuovo fermento architettonico promosso dai papi del tempo. Il grande scrittore rimane profondamente colpito da quella città in cui tutto quello che aveva sperato, bramato, idealizzato è a portata di mano.
Esplora quella Roma post barocca con una pienezza di sentimento già di romantica intensità.
Ma il suo sguardo indagatore, la sua curiosità intellettuale, la sua smania di scoperta non era ancora soddisfatta, i capolavori architettonici nel tessuto urbano delle città laziali, anche delle più piccole, frutto della presenza di genti e civiltà che sul suo territorio si erano avvicendate, la bellezza selvaggia e dirompente della sua natura in cui formidabili forze primordiali operavano e tutti i fattori che hanno attratto i visitatori in ogni tempo, non potevano non avere una salda presa nella sua fertile immaginazione.
Roma Colosseo
Onde raggiungere gli scopi del progetto si è scelto d’adottare la docufiction quale forma narrativa, in modo da poter utilizzare la sua acclarata facilità di ricezione da parte di qualsiasi fruitore.
Infatti la docufiction nella sua esposizione s’avvale di scene recitate, interventi di esperti settoriali, inclusione d’immagini, documenti, spezzoni di filmati di repertorio: una messe di elementi che offrono la possibilità di completare un preciso quadro storico, scavando a fondo nella professionalità e la vita del protagonista, tracciandone un ritratto a tutto tondo che non manca mai di colpire, affascinare, coinvolgere lo spettatore.
La durata dell’opera su Goethe, in ossequio alle esigenze televisive medie, è stata stabilita in 52 minuti, così come, per adeguarsi allo standard qualitativo richiesto da qualsiasi emittente, il supporto di ripresa sarà il 4k.
L’Opera verra proposta alle televisioni nazionali italiana e tedesca e presentata in anteprima presso l’Istituto di cultura tedesca alla presenza di personalità politiche e culturali di rilievo appartenenti ad entrambe le Nazioni.
L’Opera si avvarrà di un cast internazionale, appositamente scelto nel rispetto del carattere dei personaggi, nel quale avranno ovviamente, grande risalto attori e figurazioni che saranno reperite in loco come ovviamente maestranze, mezzi, figure tecniche..
Come già indicato la docufiction su Goethe presenterà un brevissimo antefatto, dedicato alla partenza da Weimar; seguirà la consistente parte descrittiva dedicata all’intero soggiorno romano, necessario per mostrare l’evolversi inarrestabile del suo desiderio di nuove scoperte: esaminando in dettaglio il viaggio.
Di ogni tappa verranno esaminate reazioni emotive, descrizioni, incontri con la gente dei luoghi, senzazioni, tutto corroborato da immagini salienti ed originali (con punti di vista inusitati) o tratte da antichi documenti, nell’intento di rendere al meglio la particolare atmosfera di quel periodo storico: un Lazio visto attraverso gli occhi di un visitatore d’eccezione e l’impatto delle meraviglie ammirate sul suo animo, quello di uno dei più grandi geni letterari (e non solo) di tutti i tempi.
Ne verrà fuori un connubio di passato e presente, dal quale sarà più facile comprendere (oltre alla dimensione e la profondità della grandezza di Goethe) l’unicità della regione, le qualità straordinarie del suo popolo, l’ascendente che ha sempre esercitato nel mondo: una terra che ha accolto e diffuso civiltà, scrigno di preziose bellezze..
A) Mostra con illustrazioni originali di Goethe ed alcune foto di scena, relizzate durante le riprese.
B) Un convegno sulla determinante influenza di Goethe sul movimento romantico ed i suoi aspetti, artistici, politici, culturali, scientifici, spirituali, architettonici, da realizzarsi con nomi importanti delle università italiane e tedesche.
C) Concerto, in un grande Teatro a Roma (teatro dell’Opera?…) con vari brani musicali di autori romantici. (Evento itinerante da riproporre in Tour). Orchestra di 51 elementi, 2 balletti con coreografi accreditati, 6 interpreti lirici di chiara fama: grandi novità sul piano delle scenografie.
D) Tutti gli eventi si svolgeranno a Roma e potranno esere replicati in altre sedi che ne facessero richiesta.
Nell’ottica di promozione totale ed articolata del territorio regionale, aggiungendosi alla ricognizione delle unicità e molteplici bellezze presenti nella varie località, il Progetto si propone di far conoscere le innumerevoli e pregiate eccellenze enogastronomiche delle sue tante produzioni.
Proprio per venire incontro a questa primaria esigenza si è deciso di inserire in modo specifico le località toccate dal viaggio settecentesco nell’ itinerario generale del percorso italiano.
Contatti avanzati sono in corso con un Tour Operator Internazionale per strutturare un’offerta sul mercato turistico Mondiale, creando pacchetti appositamente studiati che tengano conto di tutte le possibilità offerte dalla nostra Regione.
Grazie a questa tipologia di intervento contiamo di veicolare importanti flussi turistici anche in zone normalmente ed attualmente toccate solo in modo marginale: questo a tutto vantaggio dello sviluppo economico e dell’occupazione nel settore ricettivo in tutte le sue forme..
SEDE LEGALE:
Via Ezio Maccani, 162
38121 – Trento
SEDE OPERATIVA:
Via Attilio Hortis, 32
00177 Roma
P.I. e C. F. 02661580221
RECAPITI TELEFONICI
Danilo Ronzi
330 916 268
0621703273
3494916587
Domenico Briguglio
334 3969883
timelinefilm01@gmail.com